Dopo la morte della madre, che ha accudito per vent'anni, Adele A., cinquantacinque anni, si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive in una cittadina di provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la vede davvero - nemmeno i due fratelli, con cui condivide solo il pranzo della Domenica. Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.
Star Wars: The Mandalorian and Grogu, film diretto da Jon Favreau, è ambientato dopo la caduta dell’Impero e racconta una galassia ancora in preda al caos, dove i signori della guerra imperiali esercitano un potere residuale e la nascente Nuova Repubblica fatica a imporre l’ordine e a difendere gli ideali per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto. In questo scenario instabile, la Nuova Repubblica si affida al leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal), che viaggia ai margini della legge insieme al suo giovane apprendista Grogu, un misterioso baby alieno della stessa specie di Yoda e dotato di una potente connessione con la Forza. Mentre Grogu prosegue il suo percorso per imparare a controllare le proprie abilità, Din Djarin è incaricato di una nuova e pericolosa missione che lo porterà a confrontarsi con minacce sconosciute. Tra galassie senza legge, equilibri politici fragili e il ritorno di figure temibili come Rotta the Hutt, figlio di Jabba, il film mette al centro sia le tensioni del nuovo assetto repubblicano sia il profondo e complesso legame tra il Mandaloriano e Grogu, costretti ancora una volta a fuggire, combattere e proteggersi a vicenda.
Alessandra è professoressa di Italiano in un liceo classico romano. Vive da sola da quando aveva 16 anni, in un appartamento della Garbatella caotico e creativo che confina con quello di due simpatici spacciatori, va in piazza a sostenere i diritti delle donne e insegna ai suoi studenti a pensare con la propria testa. Valerio è un ex insegnante di Educazione fisica, frequenta assiduamente lo stadio, tifa per l'Arsenal ed è cresciuto con un patrigno sciovinista e due fratellastri che deridono le "nazi fricchettone". Alessandra e Valerio sono accomunati dall'incapacità di avere relazioni stabili, e soprattutto di poter concepire figli: lei ci ha provato con l'inseminazione artificiale senza riuscirci, lui ha spermatozoi praticamente inesistenti. I due si piacciono, fanno - più volte - sesso allegro e irruento, e poi scoprono che Valerio è il nuovo preside del liceo dove insegna Alessandra. Di più: lei rimane incinta. Riusciranno due opposti come loro a trovare un punto di incontro, oltre l'attrazione?
Star Wars: The Mandalorian and Grogu, film diretto da Jon Favreau, è ambientato dopo la caduta dell’Impero e racconta una galassia ancora in preda al caos, dove i signori della guerra imperiali esercitano un potere residuale e la nascente Nuova Repubblica fatica a imporre l’ordine e a difendere gli ideali per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto. In questo scenario instabile, la Nuova Repubblica si affida al leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal), che viaggia ai margini della legge insieme al suo giovane apprendista Grogu, un misterioso baby alieno della stessa specie di Yoda e dotato di una potente connessione con la Forza. Mentre Grogu prosegue il suo percorso per imparare a controllare le proprie abilità, Din Djarin è incaricato di una nuova e pericolosa missione che lo porterà a confrontarsi con minacce sconosciute. Tra galassie senza legge, equilibri politici fragili e il ritorno di figure temibili come Rotta the Hutt, figlio di Jabba, il film mette al centro sia le tensioni del nuovo assetto repubblicano sia il profondo e complesso legame tra il Mandaloriano e Grogu, costretti ancora una volta a fuggire, combattere e proteggersi a vicenda.
Nora (nome ricorrente nella drammaturgia internazionale) è un'attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute. È il tentativo di un padre di riconnettersi con una figlia con la quale la comunicazione è sempre stata difficile, sia per le assenze di lui che per il rancore di lei che si è sentita abbandonata. Ma quando Nora rifiuta la chiamata paterna, Gustav affida il ruolo ad una giovane attrice americana in cerca del suo primo film drammatico d'autore, con conseguenze imprevedibili.
Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (sì, tutto attaccato) sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l'ultima ombra di vino: "una voglia che va al di là della sete". Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, "il più premiato vincitore del Caliera Trophy", ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all'arrivo dall'Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i sui reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata - ma non senza una missione temporanea - come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.
Brunello Cucinelli viene da una famiglia povera, ma non gli è mai mancato niente in termini di affetto, calore e rispetto. Dall'infanzia in un casale umbro insieme a 13 famigliari, all'adolescenza a Ferro di Cavallo, in provincia di Perugia, al trasferimento a Solomeo al seguito della fidanzata (poi moglie) Federica, il suo percorso è un'allegra scorribanda verso quella vocazione per la maglieria di qualità e l'alta moda che nascerà dopo il 25 anni e lo accompagnerà fino al presente. Ad animare l'imprenditore è una filosofia di vita appresa dai genitori, ovvero quella di comportarsi da persona perbene: con amici e parenti, con dipendenti e collaboratori, con i clienti e la sua comunità territoriale, con i partner aziendali e gli investitori cui sconsiglia di acquistare le sue azioni se non condividono la sua visione aziendale. Ed è questo il segreto del suo successo, tanto umano quanto professionale.
Nisida, 1983. Il carcere femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e 18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Fra queste c'è la bella Beatrice, la vedova di un camorrista, che ha visto uccidere il figlio in una guerra fra bande rivali, e che suscita l'immediato interesse di Emanuele, un giovane carcerato sul punto di terminare la sua detenzione: fra loro si stabilirà un legame profondo e assai pericoloso. Eduardo De Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni.
Padre, madre e figlioletta percorrono di notte una strada in auto quando un cane finisce sotto le ruote. Ciò provoca un danneggiamento al veicolo che costringe ad una sosta per la riparazione temporanea. Un uomo che si trova sul posto cerca di non farsi vedere perché gli è parso di riconoscere nel conducente dell'auto un agente dei servizi segreti che lo ha sottoposto a violenza in carcere. Riesce successivamente a sequestrarlo ed è pronto a seppellirlo vivo quando gli viene il dubbio che si tratti di uno scambio di persona. Cercherà conferme in altri che, come lui seppure in misure diverse, hanno subito la ferocia dell'uomo.